Comune di Rio: tra miniere, borghi storici e la “costa che brilla”
Un territorio ricco di storia e natura, nato dalla fusione di Rio Marina e Rio nell’Elba 
Il Comune di Rio, nel versante nord-orientale dell’Isola d’Elba, è stato istituito ufficialmente il 1° gennaio 2018 a seguito della fusione dei due storici borghi di Rio Marina e Rio nell’Elba, come sancito dalla Legge Regionale n. 65 del 5 dicembre 2017. Con una superficie complessiva di 36,52 km² e circa 3.400 abitanti, Rio è oggi uno dei comuni elbani più ricchi di storia, natura e tradizione.
La sede comunale si trova a Rio Marina, mentre il secondo municipio è attivo a Rio nell’Elba, dove si svolgono anche le riunioni del consiglio comunale.
I paesi e le località del Comune di Rio
Il territorio comunale comprende, oltre ai due centri principali, anche Cavo, Bagnaia, e le località di Capo d’Arco, Nisporto, Nisportino e Ortano, oltre alle suggestive isole di Palmaiola e Cerboli, veri gioielli del Mar Tirreno.
Questa zona dell’isola, incastonata tra colline e mare, è famosa per le sue spiagge che conservano ancora i riflessi scuri della polvere di ematite, eredità dell’attività mineraria che ha segnato la storia e l’identità del territorio. Non a caso, il tratto di costa tra Rio Marina e Cavo è conosciuto come la “Costa che brilla”, proprio per l’incredibile luccichio della sabbia.
La terra del ferro: un’eredità millenaria
Rio affonda le proprie radici in epoche remote: se le testimonianze preistoriche sono rare, risalgono al III millennio a.C. le prime tracce della civiltà di Rinaldone, dedita alla ricerca del rame.
Ma fu con gli Etruschi, a partire dall’VIII secolo a.C., che iniziò lo sfruttamento sistematico delle miniere di ferro, proseguito in epoca romana, pisana e fino ai tempi moderni. Nel Medioevo, i Pisani realizzarono un grande recinto per l’accumulo del minerale proprio nella zona dell’attuale Rio Marina.
Nel tempo, la popolazione si divise in tre classi di lavoratori: cavatori, contadini e marinai. Col passare dei secoli, il borgo collinare di Rio Castello perse la sua parte marinara, che si trasferì sul mare e diede origine alla nascita di Rio Marina, divenuta comune autonomo nel 1882.
Le miniere di Rio Marina, come quelle della Vigneria e di Rio Albano, hanno prodotto non solo ricchezza, ma anche uno straordinario patrimonio geologico, oggi custodito nel Parco Minerario e Museo dei Minerali Elbani. Alcuni esemplari di minerale riese ed elbano sono finiti nei più prestigiosi musei del mondo. 
Borghi, spiagge e panorami mozzafiato
Rio offre un’infinità di scenari da scoprire:
Rio Marina, antico porto minerario, conserva ancora le tracce del suo passato: la Torre degli Appiani, il Faro, la Chiesa di Santa Barbara e i vicoli scintillanti per i residui di ematite.
Cavo, il paese più vicino alla terraferma, è oggi un’elegante località turistica. Qui si trovano spiagge suggestive come Cala delle Alghe, Frugoso e Capo Castello, dove sorgono anche i resti di una villa romana a terrazze.
Ortano, racchiusa tra natura e storia, offre una spiaggia sabbiosa davanti all’isolotto omonimo, un tempo importante punto di estrazione della pirite.
Rio nell’Elba, tra i più antichi centri dell’isola, conserva il fascino del borgo medievale: da visitare l’Eremo di Santa Caterina, l’Orto dei Semplici Elbano, la Chiesa di San Giacomo e i ruderi del villaggio di Grassera. 
Architettura e natura
Tra i numerosi luoghi d’interesse si segnalano:
Architetture religiose: Chiesa di San Rocco, Chiesa del Patreterno, Cappella Tonietti a Cavo
Architetture militari: Torre di Rio Marina, Fortezza del Giove
Siti archeologici: necropoli rupestre, villa romana di Capo Castello
Aree naturali: la casa del parco di Rio, l’Orto dei Semplici Elbano, il promontorio di Monte Grosso, la costa selvaggia tra Nisporto e Capo d’Arco

Tradizione gastronomica riese
La cucina di Rio rispecchia l’anima semplice e autentica della sua gente. Tra i piatti tipici segnaliamo:
Zuppa con le uova
Zerri ammarinati
Gurguglione: piatto contadino con verdure e tonnina

Tra i dolci spiccano due dei dolci più famosi dell'Isola d'Elba:
Sportella: dolce pasquale dalla forma intrecciata
Schiaccia briaca: tipico dolce elbano impastato con vino Aleatico, pinoli, noci, mandorle e uvetta
Stemma e identità
Il nuovo stemma comunale, scelto attraverso consultazione popolare e ufficializzato nel 2021, unisce simbolicamente gli emblemi storici dei due borghi: la Torre degli Appiani, i picconi del lavoro minerario, il monte a tre cime e le tre api dorate dello stemma di Rio Marina.

Un luogo da scoprire
Il Comune di Rio è oggi una destinazione ideale per chi cerca la vera anima dell’Isola d’Elba: paesaggi selvaggi, borghi autentici, spiagge insolite, sapori locali e una storia millenaria scolpita nella pietra e nel ferro. Un territorio da esplorare lentamente, passo dopo passo, curva dopo curva, in un viaggio tra mare, natura e memoria.