Escursioni all'Isola d'Elba

Esempi di tracciati per MountainBike e Trekking all'Elba

Di seguito troverai varie mappe con tracciati e gps per goderti al meglio le tue vacanze sportive all'Isola d'Elba, questa pagina è consigliata per chi vuol godersi l'Elba fuori stagione e rimanere a contatto con la natura.

 

Immersioni all'Elba - Il relitto di Pomonte

il relitto del mercantile Eviscot, immersione adatta a tutti i subacquei

relitto pomonte Isola d'ElbaIl mercantile Elviscot di proprieta della Lavinia Antonio Scotto di Napoli adibito al trasporto legname affondò il 10 Gennaio del 1972 a causa del maltempo che lo fece naufragare presso la secca dell'Ogliera a pochi metri dalla spiaggia di Pomonte.

Lo scafo del Relitto di Pomonte giace con la murata di sinistra sul fondale sabbioso tra gli 8 e 12 metri di profondità, con le strutture completamente rivestite di alghe e spugne e microrganismi marini come gli stupendi spirografi, divenendo un perfetto rifugio per la fauna marina.

La piccola profondità e la quasi assenza di correnti rende l'immersione al relitto di Pomonte tra le immersioni adatte anche ai subacquei meno esperti e agli snorkeler, l'ambiente è molto suggestivo ed è possibile ammirare molti tipi di pesci, saraghi, gronghi, occhiate, castagnole ma anche polpi e murene che hanno fatto del relitto dell'Eviscot la propria tana.

il relitto pomonte isola d'Elba

Gli illuminatori di iWave Ocean il 4 Settembre 2015 hanno reso possibile il progetto "Luci dal profondo", con lo scopo di illuminare l'interno e tutta la superficie dell'Elviscot, l'evento ha permesso per la prima volta al mondo l'illuminazione di un relitto affondato, ed è stato seguito dai turisti grazie a dei natanti con il fondo dello scafo in vetro.

 

Immersione al relitto dell'Eviscot a Pomonte Isola d'Elba, dati tecnici:

Profondità: 8 - 12 metri con fondale sabbioso
Grado di difficoltà: Facile per Sub - Media per snorkeler
Corrente: Poca
Visibilità: Buona

 

 

 

 

 

 

GTE Grande Traversata Elbana

Esplora l'Isola d'Elba coast to coast

grande traversata elbana

La GTE, Grande Traversata Elbana è un modo diverso per conoscere l’isola d’Elba tra sentieri, la natura, i panorami e i paesini caratteristici, è il sentiero più lungo dell'isola e la attraversa completamente da un versante all'altro. La GTE parte da Cavo e termina in due varianti principali, quella a Nord arriva a Patresi, mentre quella a Sud termina a Pomonte.

Una volta deciso di effettuare la Grande Traversata dell'Elba, potrete dividerla in 3 o 4 tappe in base al vostro allenamento e a cosa e come volete procedere alla scoperta del sentiero più lungo e panoramico dell'Isola d'Elba.

Lungo l’intero itinerario la vista mare vi fara compagnia, lasciando spazio a viste panoramiche anche sulle altre isole Toscane oltre che la vicina Corsica.

Percorso in Montain Bike sulla cima del Monte Strega

monte strega rio nell'elba

 

elba gravity parkQuesto percorso prende il nome dal monte Strega a Rio nell'Elba nel versante orientale dell'Isola d'Elba. Si parte dall’ Aia di Cacio, affrontando subito una ripida salita non pedalabile che ci condurrà sulla vetta del Montete Strega (427 mt s.l.m.). Da qui si ammira una vista superba su entrambi i versanti, a est si possono ammirare i paesi di Rio nell’ Elba e Rio Marina, a ovest ci si affaccia sulle baie di Nisporto, Nisportino e sul golfo di Portoferraio. Il sentiero prosegue in quota, attraversando tutto il monte strega fino ad arrivare ad una ripida discesa che vi condurrà al passo La Croce. Si procede a sinistra per poi prendere il sentiero sulla destra che vi condurrà nell’ area attrezzata le panche, splendida pineta attrezzata, dove potrete recuperare le energie all’ ombra dei pini.

Sentiero Panoramico Monte Strega a Rio nell'Elba

monte strega rio nell'elbaelba gravity park

Il sentiero parte in località le Panche, area attrezzata nel comune di Rio nell'Elba nel versante orientale dell'Isola d'Elba. Si inizia a salire per raggiungere la vetta di Monte Capannello (496m s.l.m.). Arrivati in cima il panorama vi lascerà senza fiato. Inizia la discesa e raggiunto il Passo la Croce, si svolta a destra per prendere poi il primo sentiero a sinistra che taglia a metà tutto il M. te Strega passando sopra Rio nell’Elba, il più antico paese dell’ isola. Raggiunta la strada asfaltata si svolta a destra sul sentiero che scende all’ Acquavivola, una fonte sorgiva dove è possibile rinfrescarsi e riposare. Lasciata la fonte, dopo circa cento metri si prende il sentiero che sale a destra che ci porterà nella parte alta del paese di Rio nell’Elba, vi basterà seguire la strada per raggiungere il centro.

 

Immersione ai Picchi di Pablo

Tra le immersioni più famose del versante orientale dell'Isola d'Elba

L'immersione ai Picchi di Pablo a Capoliveri, adatto a tutti i livelli di abilità subacquea e imperdibile per i fotografi, grazie alla straordinaria biodiversità presente è tra le più famose immersioni dell'isola d'Elba.

immersione picchi di PabloIl nome deriva da due pinnacoli di roccia che dominano una parete verticale che termina a circa 38 mt su fondale sabbioso, la distanza dal porto di Porto Azzurro è di circa 40 minuti di navigazione dopo la splendida baia della spiaggia di Stagnone .

Scendendo sotto il manto blu ci accorgiamo subito di essere in un punto molto ricco di fauna con la presenza di molte specie diverse.

Questa immersione merita una navigazione lenta per permetterci l'esplorazione di tutte le cavità e spaccature presenti: dopo poche pianeggiate ecco davanti a noi i due grossi picchi il cui lato esterno sprofonda verticalmente, ci stacchiamo un attimo dalla parete e di fronte a noi si apre un vero "giardino" di Gorgonie rosse che dominano lo scenario. Con un pizzico di fortuna potremo scorgere gronghi giganti che di giorno stanno sereni in tana per poi uscire a cacciare di notte.

Rientriamo in parete per raggiungere una grossa volta completamente ricoperta da spugne giallo limone all'interno della quale vi e' un profondo ed ampio anfratto al cui interno vivono numerosi gamberetti della specie Parapandolo.  Usciti iniziamo una lenta risalita e lasciandoci alle spalle la parete incontriamo una massicciata che nasconde le nostre timide amiche cernie, arrivati al termine ci giriamo per percorrere a ritroso tutta la nostra parete, suggestive le bolle che fuoriescono dalle rocce al nostro passaggio.

La parete è un tripudio di colori e vita: le rocce più riparate dalla luce del sole sono completamente ricoperte da estese colonie di gialle Margherite di mare (Parazoanthus axinellae), da spugne di svariate specie multicolore e di briozoi . Ma qui è soprattutto il regno dei nudibranchi: flabelline e vacchette di mare sfoggiano nelle loro piccole dimensioni sgargianti forme e colori.

A questo punto siamo ormai sotto la barca ma potremo divertirci ancora ad ammirare dai picchi verso il blu i predatori che cacciano, come i dentici, ricciole e barracuda.

Se di giorno tutto questo non vi è bastato è possibile effettuare l'immersione ai Picchi di Pablo dopo il tramonto, la luce di una torcia vi mostrerà cosa significa l'esplosione della vita nel silenzio più assoluto.

 

Per questa immersione si ringrazia il Diving Center Stefano Sub di Porto Azzurro, telefono 3805042063

 

Percorso in Mountain Bike dalla parata al Mausoleo Tonietti a Cavo, frazione di Rio Marina

Il percorso ha inizio sulla strada provinciale della Parata nel comune di Rio Marina, a circa 1 km da Cavo.

Il primo tratto del sentiero è la prima parte della vecchia strada militare che in passato congiungeva la frazione di Cavo con il semaforo della marina situato sulla cima di M.te Grosso.

Dopo circa 1 km di salita molto tecnica sulla destra si scende sul sentiero 61 (GTE) in un tratto molto divertente immerso nella macchia mediterranea, con una splendida vista su Cavo, sul canale di Piombino e sull’ Isola di Palmaiola.

Superato l’Agriturismo Amandolo si prosegue in direzione del Mausoleo, imponente torrione costruito dall’ architetto Adolfo Coppedè per la famiglia Tonietti quale tomba di famiglia e come monumento a Giuseppe Tonietti, primo affittuario delle miniere elbane.

Il percorso, ora immerso in un bosco di lecci, continua in direzione Capo Vita, fino ad arrivare nella parte piu a nord di Cavo proprio sopra le bellissime calette di Frugoso e Cala delle Alghe.

Passeggiata al monte Calamita a Capoliveri

Trekking alla costa dei Gabbiani

trekking monte calamitaIl percorso ad anello che vi permette di esplorare il promontorio della costa dei Gabbiani inizia dalla rotatoria di Capoliveri nei pressi della Stazione dei Carabinieri ben segnalato da un cartello bianco che indica il percorso, il posto può essere raggiunto in auto, bus o anche in bicicletta o scooter.

La strada asfaltata ben presto diventa uno stradello sterrato e ben collegato con il Capoliveri Bike Park che permette di esplorare tutte le coste di Capoliveri, ma seguendo i segnavia bianco-rossi si sale ammirando un panorama su tutta la costa nord-est dell'Isola d'Elba, mostrando in una sola volta i paesini di Porto Azzurro, e in lontananza anche Rio nell'Elba e Portoferraio. Continuando a salire si arriva ad un boschetto di pini e si prosegue la strada principale a dritto.
Adesso si entra in una sterrata pianeggiante che passa in mezzo ad una moltitudine di alberi di mimosa che, tra fine Febbraio e metà Marzo, si possono ammirare in fiore con il suo caratteristico profumo intenso e il colore giallo che danno un aspetto molto particolare a tutta la zona. Finito questo tratto si passa una nicchia con una Madonnina e si arriva ad un incrocio continuando la strada a dritto fino ad arrivare ad un agriturismo, raggiunto il quale si scende a sinistra dove comincia la discesa e si scorge il Laghetto di sassi neri, arrivando poi fino a una sequenza di piccole spiagge e calette tra le quali Buzzancone, Istia e Calanova, poco dopo quest'ultima la strada diventa asfaltata e la si segue per qualche centinaia di metri fino a quando, sulla sinistra, si prende uno stradello in salita indicato con un cartello giallo. Qui è il tratto più "duro" di tutto il percorso perché è in ripida salita fino a ritrovare la strada che avevamo fatto all'inizio e dalla quale si discende dolcemente fino tornare a Capoliveri da dove siamo partiti.

 

Immersione Capo Calvo Isola d'Elba

immersione nei fondali di Capoliveri

immersione capocalvo isola d'elbaImmergiti tra i più grandi e rigogliosi ventagli di Gorgonie Rosse (Paramuricea Clavata) dell'Isola d' Elba, adatta a tutti e caratterizzata dalla presenza abbondante di pesci e di fondali colorati.

A 30 minuti di barca dal porto di Porto Azzurro in direzione sud-est verso la costa di Capoliveri ormeggiamo dentro la baia di Capo Calvo punto strategico poiché protetto dal vento di scirocco, e quindi raggiungibile anche con forti mareggiate.

Ormeggiamo all'interno della baia su un fondale di circa 9 metri. Una volta scesi pianeggiamo verso il mare aperto, percorrendo il fondale sabbioso con una veloce immersione raggiungiamo i primi massi attorno ai 25 metr, che degradano fino a 50 mt ed è a questo punto che iniziamo ad intravedere i primi rametti di Gorgonie Gialle (Eunicella Cavolini) e la vastissima colonia di Gorgonie Rosse.

Navigando con parete a destra quasi subito incontreremo un masso che presenta due rami di Falso Corallo Nero (Gerardia Savaglia), di cui uno sul fondo sabbioso. La prateria di Gorgonie Rosse e' talmente vasta che la libertà d'azione e' molta, non possiamo che perderci nella spettacolo di tanto colore e maestosità. Il panorama ci rapisce a tal punto da non guardare nel blu dove solitamente abbiamo la presenza di pesce pelagico in abbondanza, ma niente paura perché i nostri amici li ritroveremo anche più avanti.

La risalita ci condurrà ad incontrare due paretine ricoperte di Margherite di mare (Parazoantus Axinelle), qualche cernia e sempre grossi branchi di barracuda e dentici.

Terminiamo la nostra immersione a capo calvo, esplorando la franata di massi a circa 15 mt, qui mentre nuotiamo in compagnia di palamite, saragi occhiate e salpe prestiamo attenzione perché tra la poseidonia potremmo salutare un piccolo amico che si nasconde sempre, il delicatissimo cavalluccio marino (guardare ma non toccare).
Se pensavate che questa immersione fosse solo per i subacquei esperti vista la profondità, provate a percorrerla al contrario e sarà alla portata di tutti.

Per questa immersione si ringrazia il Diving Center Stefano Sub di Porto Azzurro, telefono 3805042063

 

 

Alla scoperta del paese di Capoliveri

Trekking dal Centro Storico di Capoliveri fino alla spiaggia di Madonna delle Grazie

Capoliveri, caratteristico paesino del versante orientale dell'Isola d'Elba si trova a 413mt. slm, sul promontorio del Monte calamita, la sua è una posizione centro storico capoliveristrategica infatti offre una vista a 360 gradi con scorci suggestivi sul mare, sulle isole, fin a vedere la costa Toscana.
Il trekking alla scoperta di Capoliveri ha inizio dalla rotatoria di Piazza del Cavatore, già all’inizio della via pedonale, in via Pietro Gori, si  apre sulla nostra destra la vista panoramica sul bellissimo paese di Porto Azzurro, la baia di Mola, sulla dorsale montuosa che da Cavo arriva al Monserrato, e nelle giornate terze si può vedere fino alla costa del continente.
Continuiamo verso la piazza principale di Capoliveri: Piazza Matteotti, più che una piazza possiamo definirla una terrazza panoramica sull’azzurro del cielo e del mare, aperta verso ovest lascia ammirare i tetti della parte medioevale del paese.
Per entrare nella zona vecchia cerchiamo l’antica porta, Capoliveri è stato l’unico paese dell'Isola d’Elba cinto da mura, mura distrutte dagli Spagnoli di Porto Longone (l'antico nome di Porto Azzurro) nel 1703, quindi oggi non è di facile scopirlo, dobbiamo farci aiutare dall’architettura, dall’urbanistica e dalla viabilità, di sicuro l’antica via di accesso al borgo passava da lì.
Scoperto l’accesso imbocchiamo via Roma la dorsale del paese, ai suoi lati scendono i chiassi, i caratteristici vicoli fatti a gradini.

I “chiassi” si chiamano così per il chiasso che c’era all'epoca. Infatti in questi cunicoli i suoni rimbombano e si amplificano, immaginiamo quando il paese era pieno di vita, asini e capre nelle stalle a piano terra, accanto alle botti per il vino, i bambini che giocavano e urlavano, le donne che chiamavano a gran voce dalle finestre, già alle 4 di mattina i minatori che si alzavano per andare a lavoro, a piedi, cominciavano a cantare attraversando il paese di Capoliveri, per darsi la sveglia l’un l’altro. I chiassi amplificavano la loro melodia svegliando tutti. Questi momenti vengono ben raccontati e rivissuti dalla festa dell’Uva e dalla Festa del Cavatore manifestazioni storiche tra i più importanti dell'Elba.
Continuando per via Roma quasi a metà strada prendiamo un vicolo sulla destra che ci porta in piazza La Vantina, una piazzetta con una gradinata a semicerchio che ricorda un anfiteatro, intitolata alla fanciulla La Vantina, che vinse il primo concorso di bellezza della storia di Capoliveri.
Risalendo sulla via maestra da un vicolo chiuso ci troviamo davanti alla chiesa principale del paese: Santa Maria Assunta, la chiesa edificata nel 1343.

Trekking a Rio nell'Elba

Passeggiata nei sentieri sopra Rio nell'Elba

trekking orto dei semplici rio nel'Elba

 

Facile percorso di escursionismo nei pressi di Rio nell'Elba. Attenzione alla traccia del sentiero non sempre evidente. Trekking semplice e con belle vedute su Rio nell'Elba, Rio Marina e sul versante Nisporto - Nisportino.

 

 

Dati tecnici
Lunghezza:  2,6 km
Altezza:  100 m
Durata:  00:00 h:m
Data:  03.05.2014